Tuesday 17 August 2010

Mozzarella Assassina

Signor Tessarolo, anche io sembro scema al supermercato, sempre a leggere le etichette, anche del latte (!!!), mentre vedo le altre mamme che comprano bevande dietetiche per i loro figli senza domandarsi per niente se per caso quella schifezza di dolcificante sintetico causa danni al sistema linfatico… Poi mi domando come sia possibile, nell’era di Internet, essere all’oscuro di tanti pericoli…
Quando compro lo shampoo e il bagnoschiuma per mio figlio, vado direttamente e apposta in un negozio che ha quello fatto senza Sodium Laureth Sulfate, uno sgrassante usato nelle officine di riparazione per togliere l’olio delle auto dal pavimento…
Se compro il pane e’ sempre e solo quello di farina scura, perche’ la farina bianca la sbiancano con una sorta di varichina alimentare (???)…
Lo zucchero e’ sempre quello scuro non raffinato, che costa quasi sempre il doppio di quello bianco (meno raffinazione, meno processi, eppure prezzo maggiore???), perche’ quello bianco e’ trattato con la calce (???)…
La vita semplice che facevo da piccola, senza merendine e altre schifezze perche’ costavano un’occhio, sto cercando di farla vivere anche a mio figlio, ho costruito in giardino un piccolo orto e cerco di insegnargli che non tutto cio’ che si mangia viene dallo scaffale di un supermercato illuminato coi neon…
Pero’, agli occhi di tanti miei amici, anche loro spesso di sinistra e un po’ fricchettoni, sembro scema!!! Figuriamoci agli occhi degli altri!
Pero’ non me ne importa niente, quello che voglio per noi a tavola e’ una cosa che si fa da ingredienti base, si mette in forno, in padella, viene cucinata lentamente (non al microonde, che non possediamo) e poi messa in tavola fumante.
E alla fine della giostra, anche se stanca dopo 8 ore di lavoro e quasi 2 di lavoro in casa per cucinare, ci mettiamo a tavola, spesso con la radio in sottofondo (non abbiamo la malefica TV) e chiacchieriamo e mangiamo come una vera famiglia… E sono FELICE!

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